¬

Dopo i primi sostanziali restauri effettuati da Ruggiero Jannuzzelli,

il Castello di Montesegale torna ad essere protagonista, questa volta

per fatti squisitamente culturali e artistici.

Accoglie così nelle proprie sale e nelle proprie corti eventi culturali,

mostre d'arte, di pittura e di scultura, congressi e concerti. Non solo,

grazie ai rapporti culturali intessuti con regolarità negli anni

da Ruggiero Jannuzzelli, giornalista teatrale prima che imprenditore,

il Castello diventa luogo di ritrovo privilegiato

di personaggi dell’arte e della cultura.

Per oltre sei lustri si sono trovati per discutere e confutare le loro opinioni,

ogni fine settimana, personaggi come padre Franco Maria Turoldo

e frate Nazareno Fabretti, Giovanni Testori e Francesco Alberoni.

Raffaele de Grada abitò al castello per 20 anni.

Sono stati ospiti frequenti di quei fine settimana Alberico Sala

e Renato Guttuso, Mario Bionda e Mario Robaudi,

Ernesto Treccani e Guido Razzi.

E ancora Lucio Magri insieme a Giorgio Amendola

e Boris Mardesic, Vittoria Palazzo con Enrico Maria Salerno,

Maria T. Cantu. E' passato dal Castello lo stesso

Henry Kissinger. Ma  anche Michael Gorbaciov

che senza reticenze raccontò al suo proprietario qualche

segreto e alcune verità sulla dissoluzione dell’URSS.

Questo cenacolo elaborò in modo divertente e

rilassato varie idee e studiò molte realtà giungendo

ad alcune conclusioni oggi incontrovertibili. Non ultima

quella che “non è possibile una crescita infinita

in un mondo finito (definito) se non moltiplicando

la realtà in un mondo virtuale e cartaceo la ricchezza

- racconta Ruggiero Jannuzzelli - “Abbiamo avuto

la conferma della verità di questa affermazione

trenta anni dopo (con la crisi del 2008)”.

Dal 1974 ad oggi sono state allestite oltre 75 mostre personali

di artisti contemporanei, diverse collettive

e più di 15 concerti, tra cui quello di Ennio Poggi e Uto Ughi.

Ma l’attività culturale avviata da Ruggiero Jannuzzelli,

che ha caratterizzato la rinascita del Castello continua

grazie alla Famiglia Jannuzzelli con mostre personali

e collettive, con congressi intorno non solo a temi

di carattere filosofico ma anche sociale,

con concerti di musica classica e contemporanea,

con performance teatrali con eventi d'arte e di cultura.

Con il progetto di progettare

la vita attraverso l'arte.